|
Cambio di residenza
Quando si trasloca è necessario rammentarsi di alcune operazioni che, se dimenticate, potrebbero comportare disagi anche notevoli.
VARIAZIONE ANAGRAFICA:
Entro 20 giorni dal trasloco bisogna comunicare la variazione di residenza presentandosi all'anagrafe muniti di un documento di identità. In questo modo sarà possibile sottoscrivere i contratti con aziende di servizi pubblici. Sarà inoltre attivato l'iter per il cambio automatico di indirizzo sulla patente e sul libretto di circolazione.
DENUNCIA PER LA TASSA SUI RIFIUTI SOLIDI URBANI:
E' necessario dare comunicazione del trasloco all'Ufficio Tributi del Comune di Morgex - Piazza Principe Tomaso n°6 - presentando la documentazione che attesta la metratura della nuova abitazione.
Carta d'identità
Si tratta del documento che attesta l'identità di una persona. Vale 5 anni.
DOVE SI RICHIEDE:
Ufficio Anagrafe - Piazza Principe Tomaso n°6 - Morgex.
ORARIO:
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8,30-12; 14,00-16,30.
CHI LA PUÒ RICHIEDERE:
Chi ha compiuto 15 anni;
Per i ragazzi tra 15 e 18 anni occorre la firma di entrambi i genitori o di chi esercita la tutela o la patria podestà.
MODALITÀ DI RICHIESTA:
È necessario munirsi di 3 fotografie identiche e recenti e della carta d'identità scaduta. Costo: € 5,42.
SMARRIMENTO, SOTTRAZIONE O DISTRUZIONE TOTALE:
In questi casi è necessario presentare la denuncia presentata a Carabinieri o Polizia e un documento di riconoscimento valido. Quello rilasciato è a tutti gli effetti un documento nuovo; la validità inizierà quindi a decorrere dalla data di rilascio. In caso di deterioramento è sufficiente presentare solamente la carta deteriorata.
PAESI IN CUI È POSSIBILE ESPATRIARE CON LA CARTA D'IDENTITÀ:
Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Svezia, Spagna, Svizzera. Solo gruppi organizzati: Marocco, Tunisia e Turchia.
Certificato di matrimonio
Per celebrare un matrimonio civile, e religioso avente effetti civili, è necessario fare richiesta di pubblicazioni presso il Comune dove uno dei due futuri sposi è residente.
Le pubblicazioni restano affisse per 8 giorni consecutivi e il matrimonio deve essere celebrato entro 6 mesi (180 giorni).I certificati necessari alla pubblicazione sono validi 6 mesi.
POSSONO FARE RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE:
- i maggiorenni che sono di stato libero, non sono cioè legati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili. Oltre allo stato libero è necessario che le persone che decidono di sposarsi non siano legate da vincoli di parentela, di affinità di adozione e affiliazione così come stabilito dal Codice Civile;
- i minorenni che hanno compiuto 16 anni; in questo caso è necessaria l'autorizzazione del Tribunale dei Minorenni;
- chi è già stato sposato e ha ottenuto la cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.
DOVE:
Ufficio Anagrafe, Piazza Principe Tomaso n°6.
ORARIO:
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8,30-12; 14,00-16,30.
PER LA RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE:
La coppia deve recarsi all'Ufficio Stato Civile per la compilazione di una scheda contenente i dati personali. L'ufficio stesso provvederà ad acquisire tutti i documenti.
Successivamente, la coppia sarà contattata dall'Ufficio Stato Civile, in modo tale da potersi presentare per fare la richiesta di pubblicazione.
DOCUMENTI NECESSARI:
1) documento d'identità valido;
2) richiesta del parroco o del Ministro di culto ammesso nello Stato per i soli matrimoni da celebrarsi in forma religiosa.
PER GLI STRANIERI:
1) dichiarazione di nulla-osta, prevista dall'art. 116 del C.C., rilasciata in Italia dall'autorità consolare del proprio Paese e, se necessario, legalizzata nella forma di legge; in mancanza del nulla-osta occorre una sentenza di un Tribunale Italiano.
PER I MINORENNI:
1) per i minorenni che hanno compiuto 16 anni è necessario presentare decreto di autorizzazione al matrimonio del Tribunale dei Minorenni di Torino.
VEDOVI O DIVORZIATI:
Se è stata concessa dal Tribunale riduzione del termine di pubblicazione o la dispensa della stessa deve essere prodotto il relativo decreto.
Certificato di morte
Documento nel quale si attesta che un cittadino è morto in un certo giorno e in un certo luogo.
Viene rilasciato solo in carta libera.
DOVE:
- Anagrafe del Comune in cui è avvenuta la morte della persona.
- Anagrafe del Comune in cui è stato trascritto l'atto al momento della morte (quindi dove la persona era residente).
DOVE:
Ufficio Anagrafe, Piazza Principe Tomaso n°6
ORARIO:
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8,30-12; 14,00-16,30.
VALIDITÀ:
Non ha scadenza.
Denuncia di morte
DOVE:
Ufficio Anagrafe, Piazza Principe Tomaso n°6
ORARIO:
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8,30-12; 14,00-16,30.
COSA BISOGNA FARE:
Se il decesso è avvenuto nell'abitazione:
- il medico di famiglia rilascia un certificato necroscopico e compila la scheda ISTAT. I documenti dovranno essere consegnati all'Ufficiale di Stato civile per la redazione dell'atto di morte.
Se il decesso è avvenuto in ospedale:
- la comunicazione di avvenuto decesso è compilata dalla struttura ospedaliera e trasmessa al competente Comune per la redazione dell'atto di morte
Certificato di nascita
Documento nel quale si attesta che un cittadino è nato in un certo giorno e in certo luogo.
Viene rilasciato solo in carta libera.
DOVE:
- Anagrafe del Comune dove la persona è nata.
- Anagrafe del Comune dove è stato trascritto l'atto (che solitamente è il Comune di residenza dei genitori al momento della nascita).
VALIDITÀ:
Non ha scadenza.
Denuncia di nascita
CHI LA PUÒ FARE:
uno dei genitori, se sposati;
entrambi i genitori, se non sono sposati;
il solo genitore che riconosce il figlio (se ha già compiuto 16 anni; in caso contrario bisogna rivolgersi al Giudice Tutelare).
DOVE:
Anagrafe - Stato Civile del Comune dove è avvenuta la nascita.
Nell'ospedale dove è avvenuto il parto.
Nel comune di residenza dei genitori.
QUANDO:
Entro 3 giorni dalla nascita se la denuncia è fatta direttamente in ospedale;
Entro 10 giorni dalla nascita se la denuncia viene fatta all'anagrafe di nascita o di residenza.
Se il 10° giorno è festivo la denuncia può essere fatta il giorno successivo.
COSA OCCORRE:
Nel caso sia il genitore a presentare la denuncia, si possono distinguere tre casi:
1) Denuncia effettuata, da genitore coniugato:
certificato di assistenza al parto, rilasciato dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto e documento d'identità del dichiarante.
2) Denuncia effettuata da entrambi i genitori, non coniugati fra loro:
Gli stessi documenti del punto precedente.
3) Denuncia effettuata da un solo genitore:
tutti i documenti indicati al punto 1.
Estratto di nascita
Documento che attesta che una persona è nata in un certo giorno e in un certo luogo.
Viene direttamente estratto dai registi di stato civile; sono riportate (a differenza del certificato) tutte le annotazioni relative a quell'evento.
DOVETE SAPERE CHE:
Esistono due tipi di estratti:
- quello originario, che viene rilasciato dal comune di nascita;
- quello trascritto, che viene rilasciato dal comune di residenza.
Per le pubblicazioni di matrimonio è necessario quello originario.
VALIDITÀ:
6 mesi dal rilascio (pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi lo accettano dopo questo termine nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute non hanno subito variazioni).
Dichiarazione sostitutiva atto notorio
È una dichiarazione fatta da un cittadino sotto la propria responsabilità, e riguarda stati, fatti e qualità personali.
È possibile dichiarare, ad esempio, l'attività lavorativa svolta, la condizione di erede, proprietario, conduttore.
È possibile, anche, dichiarare che la copia di una pubblicazione è conforme all'originale.
Le dichiarazioni sostitutive hanno carattere definitivo, si firmano davanti all'impiegato che le riceve, possono essere presentate contemporaneamente alla domanda, oppure sottoscritte e inviate insieme alla fotocopia di un documento di identità all'Ufficio competente.
Per autenticare la copia di un documento è sufficiente esibire l'originale; l'autentica può essere fatta dal responsabile del procedimento o da qualsiasi altro dipendente competente a ricevere la documentazione.
Quando la dichiarazione non è destinata ad una Pubblica Amministrazione, è necessario rivolgersi ad un notaio.
Libretto di lavoro
Il libretto di lavoro è un documento che abilita l'iscrizione nelle liste di collocamento e nel quale sono annotati i rapporti di lavoro del titolare. Oltre ai dati anagrafici, il libretto contiene il grado di istruzione del lavoratore.
CHI LO PUÒ RICHIEDERE:
- i cittadini italiani che hanno compiuto 15 anni e hanno adempiuto agli obblighi scolastici;
- i cittadini dell'Unione Europea che hanno chiesto l'iscrizione all'anagrafe del Comune di Morgex, in possesso della carta di soggiorno;
Per gli extracomunitari, il libretto di lavoro è rilasciato dall'Ispettorato del Lavoro.
La richiesta del libretto di lavoro deve essere fatta personalmente.
Le persone non residenti devono attendere il nulla-osta dal proprio comune di residenza.
DOVE:
Ufficio Anagrafe, Piazza Principe Tomaso n°6
ORARIO:
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8,30-12; 14,00-16,30.
COSA OCCORRE:
- Un documento di riconoscimento valido;
- N° di Codice Fiscale;
- Autocertificazione del titolo di studio.
|