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Ambiente

Percorso Barefooting "Franco ALLEYSON"

La prima pista di barefooting della Valle d’Aosta è stata realizzata a Morgex, all’interno dell’area sportiva del Comune.

IMG 8386 webSi tratta di un percorso a libero accesso, di circa 600 m di sviluppo, dove bisogna camminare a piedi nudi (barefooting deriva infatti dall’inglese barefoot, che significa appunto scalzo) su svariati tipi di terreno: erba, muschio, sabbia, acqua, fango, ghiaia, foglie, fieno, solo per citarne alcuni.

IMG 8400 webLa scelta di creare un percorso di questo tipo deriva da due motivazioni principali. La prima è che questa attività si pone in piena sintonia con il rispetto per l’ambiente naturale e la seconda è che camminare scalzi fa bene alla salute: il contatto con il suolo e con gli elementi della natura induce una salutare distensione e svolge un piacevole massaggio plantare. Inoltre la camminata a piedi nudi rinforza la muscolatura delle gambe e favorisce la circolazione sanguigna.

IMG 8454 webIl percorso è dotato di una serie di postazioni interattive che amplificano l’esperienza sensoriale e permettono di affinare non solo il tatto, ma anche gli altri sensi. La postazione dedicata all’olfatto insegna a identificare i profumi della natura, quella dedicata all’udito sfida a riconoscere i canti degli uccelli di montagna, una terza postazione invece stimola a distinguere le impronte degli animali e le foglie degli alberi attraverso il tatto e, infine, una postazione permette di identificare le varie montagne presenti nei dintorni con l’ausilio di una foto in rilievo.IMG 8437 web

IMG 8462 webIl tipo di tracciato, particolari accorgimenti tecnici e la predisposizione di alcuni cartelli in alfabeto Braille fanno sì che anche le persone non vedenti o ipovedenti possano vivere questa esperienza e provare il percorso.

IMG 8525 webIl percorso, dedicato all’appassionato di sci di fondo di Morgex Franco Alleyson, scomparso nel 1981, s’inserisce nell’ambito del progetto “Autour du Mont Blanc”, che rientra nel Piano Integrato Transfrontaliero Espace Mont-Blanc nel quadro del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia (Alcotra 2007-2013) cofinanziato dall’Unione Europea (FESR).

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