Comune di Morgex > Homepage
Sei in: Homepage > Il paese > Vini di Morgex > Cave du vin blanc de Morgex et de La SalleItalianoFrançais
Amministrazione
 
Il saluto del Sindaco
La Giunta
Il Consiglio
News
smsMorgex
Bandi e concorsi
Esiti di gara
Delibere
Incarichi
Statuto
Regolamenti
Uffici
Modulistica
info@morgex
Contatti
Turismo
 
Dove mangiare
Dove dormire
Pro Loco
Meteo e Web cam
Sentieri
AIAT
Consorzio turistico
Bivacco Luigi Pascal
Il paese
 
Dove siamo
Descrizione
Attività produttive
Associazioni
Arpy
Eventi
Vini di Morgex
Concorso di fotografia
Interreg III A Alcotra
Servizi sanitari
PhotoMorgex
Auditorium
Ludoteca
Centro anziani
Sport e tempo libero
Notizie dalla Valle d'Aosta
Isola ecologica
Parchi
Cultura
 
Storia
Biblioteca
Scuole
Patrimonio culturale
La Badoche
Archivio storico
Il sito
 
Mappa
Credits
Cave du vin blanc de Morgex et de La Salle

In passato il Blanc de Morgex et de La Salle era commercializzato dai singoli vignerons, con produzioni peraltro modeste che non garantivano una presenza costante sul mercato né una corretta divulgazione della complessiva immagine vitivinicola.

Alcuni stimoli interni, quali il giusto senso di orgoglio per le proprie tradizioni e la secolare abitudine al lavoro in gruppo nei villaggi alpini, ed esterni, quale la lungimirante azione di Don Bougeat, Parroco di Morgex fino al 1971, hanno dato spunto per la creazione della “Association des Viticulteurs”.

Nel 1983, a distanza di un decennio e sulle ceneri di questa, quale primo risultato della politica di sostegno e sviluppo della viticoltura valdostana attuata dalla Amministrazione Regionale, è stata fondata la Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle, che ha successivamente preso possesso dei locali della nuova sede di Morgex, tecnologicamente all'avanguardia.

Nel primo decennio di attività di vinificazione la Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle ha raggiunto pressoché il raddoppio del numero dei soci, attualmente un centinaio, ed incrementato del 100% la propria produzione, ora quantificabile in 150.000 bottiglie annue: una ulteriore conferma del successo di un cammino intrapreso ridando vita a vitigni ormai abbandonati sulle pendici del Monte Bianco, nel desiderio di non lasciar morire una secolare tradizione dei luoghi.

Certo, il dato produttivo può sembrare ridotto rispetto ad altre realtà vitivinicole, ma occorre ricordare che questo rappresenta oltre il 90% delle uve raccolte nei comuni di Morgex e La Salle, per un totale di 20 ettari di superficie, e, soprattutto, che le caratteristiche geomorfologiche del terreno presentano scarsa possibilità di espansione.

I nostri vini

La Valle d’Aosta è terra di contrasti e neppure i vitigni della regione si sottraggono alla regola. Gli estremi dell’habitat della vite sono La Salle e Morgex, dove a 1200 metri di quota larici ed abeti si arrampicano sui primi pendii del Monte Bianco. Utilizzando un’uva cresciuta e maturata in un ambiente aspro e caratterizzato da forti contrasti termici, il vigneron applica ancora antiche regole trasmesse attraverso le generazioni.

Dalla potatura all’imbottigliamento, l’introduzione delle più moderne tecnologie ha comunque mantenuto il carattere tradizionale della viticoltura valdostana. Un ideale viaggio alla sua scoperta può essere condotto fra le 20 sottodenominazioni della D.O.C. “ Valle d’Aosta - Vallée d’Aoste ”, che rappresentano i vini di qualità della regione: tra questi, giustamente conosciuto per peculiarità veramente uniche, il Blanc de Morgex et de La Salle.

Bianchi

  • Rayon
    Alle pendici del Monte Bianco, tra le migliori esposizioni dei vigneti più alti d'Europa, ancora oggi franchi di piede, nasce questo vino frutto di un'accurata vinificazione in bianco rispettosa dell'aristocratica razza di un vitigno di montagna la cui origine si perde nella notte dei tempi.
  • Vini estremi
    Adatto come aperitivo, si accompagna con antipasti delicati di "motsetta", con piatti di pesce o carni bianche crude o preparate ("carbonada"). Ottimo con fontina e reblec.
  • Blanc de Morgex et de La Salle DOC
    Prodotto tra i più alti vigneti d’ Europa, dai 900 ai 1200 m. di altitudine.

Vini spumanti

  • Metodo classico
    Brut
    Extra rut
    Cuvée des guides
  • Metodo Charmat
    Fripon
    Refrain

Speciali

  • Chaudelune
    100% di Prié Blanc biotipo Blanc de Morgex et de La Salle, le uve provengono dai vigneti più alti d’Europa alle pendici del Monte Bianco. La vendemmia viene effettuata dopo le prime gelate a temperature al di sotto del punto di congelamento, grazie alle quali si ottiene una singolare concentrazione zuccherina e aromatica nelle uve precedentemente selezionate.

Distillati

  • Grappa di Chaudelune
    Grappa di particolare aromaticità. I suoi sapori intensi e perduranti con sfumature di passito sono dovuti alle vinacce di uve ghiacciate fermentate in botti di rovere con il mosto di priè blanc conosciuto come blanc de morgex ancora oggi coltivato franco di piede. Bottiglia cilindrica da cl.50.
  • Grappa di Blanc de Morgex
    Distillata a vapore in piccoli alambicchi di rame. Sapori delicati e di fine eleganza, gusto morbido con piacevoli aromi tendenti alla mela e all'ananas. Bottiglia cilindrica da 50 cl. Grappa campione del mondo.
  • Brandy
    Questa acquavite di vino è ottenuta dall distillazione in un piccolo alambicco charente del vino Blanc de Morgex et de La Salle coltivato tra i vigneti più alti d'Europa.

Contatti

Immagini

Vigneti
Vigneti
Vigneti
Etichetta Vino bianco Rayon
ricerca
 
menu
 
Vini di Morgex
Brunet Piero
Celegato Carlo
Vevey Albert
Marziano Vevey
Ermes Pavese
Cave du vin blanc de Morgex et de La Salle
smsMorgex
 
smsMorgex - Le news del Comune di Morgex sul tuo telefono cellulare
cépages
 
cépages
arpy
 
Arpy
contatti
 
Tutti i recapiti per contattare il Comune di Morgex
dove siamo
 
Dove siamo
© 2000 - 2008 Comune di Morgex.
Valid HTML 4.01!Valid CSS!